Recensione dell’album “Mondovisione” di Luciano Ligabue

Questa recensione è stata fatta a quattro mani da me e Marco.

A nostro parere l’album “Mondovisione” che ha dato nome all’omonimo tour degli stadi 2014 e dei palazzetti nelle principali città italiane è un album che mostra la maturità artistica e sonora del Liga. Infatti in questo album c’è stato un cambio nel quintetto della formazione composta da:
– Luciano Ligabue – voce, chitarra acustica ed elettrica, bouzouki, tastiera
– Luciano Luisi – tastiera, sintetizzatore, programmazione, chitarra acustica ed elettrica, cori
– Niccolò Bossini – chitarra elettrica, cori
– Federico Poggipollini – chitarra elettrica, cori
– Davide Pezzin – basso
– Michael Urbano – batteria, percussioni

L’album è composto da 14 brani più una traccia bonus de “Il sale della terra” in versione acustica singolo che ha fatto da apripista per la presentazione dell’album.
Tra i singoli dell’album ne sono stati estratti 6 che sono stati in testa alle classifiche per varie settimane: “Il muro del suono”, “Tu sei lei”, “Il sale della terra”, “Siamo chi siamo”, “Per sempre” e l’ultima “Sono sempre i sogni a dare forma al mondo”.
Avendolo anche sentito dal vivo allo stadio Euganeo di Padova (pioggia a parte) e allo Stadio Olimpico di Torino a nostro modo di vedere la maggior parte delle sue canzoni sono abbastanza autobiografiche nei testi e alcune hanno dei testi molto profondi es. “Tu sei lei” o “Per sempre” e anche la canzone “Il sale della terra” rappresenta i luoghi comuni della gente quindi tutta la popolazione terrestre dando un senso alla nostra vita e alla nostra esistenza.
“Tu sei lei” invece si tratta di un inno alle donne, questo video è stato girato nelle vie di Roma in collaborazione con molti ragazzi che si sono fatti scattare delle foto. Una canzone che sicuramente rappresenta l’amore continuo, turbolento e tormentato di molte generazioni compresa la nostra.
“Per sempre” rappresenta il forte legame tra Ligabue e il suo bellissimo pubblico ma l’ha scritto in particolare dedicandola a sua moglie Barbara e parla anche della speranza quindi di combattere tutti i giorni senza arrendersi mai e anche di ricordi che resteranno nella storia a lungo.
L’ultima canzone “Sono sempre i sogni a dare forma al mondo” racconta che tutti noi dobbiamo credere nei nostri sogni, dobbiamo perseguirli e non farci abbattere da nessuna persona perché loro sono solo gelosi e invidiosi e ci vorrebbero affossare ma noi dobbiamo dimostrargli che sappiamo resistere e abbiamo gli attributi perché un giorno quei sogni diventeranno tutti realtà e li potremo realizzare.
Ma adesso passiamo ad un aLtro argomento che coinvolge molta gente in particolare tra marzo e aprile 2015. Dopo l’estate del 2014 con i suoi concerti negli stadi, tra marzo e aprile fa il tour nei principali palasport d’italia, di cui io mi sono già procurato il biglietto comprandolo da Ticketone.

Riguardo ai suoi concerti posso dire che regalano molte emozioni e il Liga è davvero un vero maestro nel trasmettere l’energia, l’adrenalina e la sua forza per lo più “springsteeniana” perchè nelle sue canzoni lui si ispira a Springsteen.
Il concerto è comunque un evento molto bello da vivere, infatti ricordo una sua vecchia intervista in cui gli dicevano che aveva il pubblico più bello di tutti, che secondo me è abbastanza vero, perché riesce ad unire due generazioni insieme, la mia e quella precedente.
In conclusione, dico a tutti i “Ligalizzati” come me di esprimere la loro opinione o il loro pensiero sulla nostra recensione , grazie per l’attenzione, e se non siete mai stati a un concerto suo andateci… non ne rimarrete delusi perché il Liga lo dice anche nel suo discorso dal titolo “Voglia di caffè: Meglio dal vivo che dal morto!”

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